sabato 7 febbraio 2015

PROVERBI E DINTORNI tisce nnu saggiu

SON DA CASA LITOLNATO
STO PLOVELBIO VI HO POLTATO
ANTICO SAGGIO CINESE :
CHI NON SI DEDICA AGLI STUDI DA GIOVANE SI PENTIRÀ DELLA PROPRIA IGNORANZA DA VECCHIO


 1 )   Ci nnu sciucciu lu fasce caadhru,
         lu primu causce ete sou ;

 2 )   Lu tisse lu sciucciu allu mulu :
        simu nati cu ddamu lu culu ;

 3 )   Lu sciucciu nde penza una,
        e llu trainieri scentu ;

 4 )   Mintini nna coppula, 
        e llu sciucciu se sente culunnellu ;

 5 )   Nnu pilu te sciucciu,
        nu mmanca a ceddhri :

 6 )   Preteca allu sciucciu,
         e bbiti ca te pireta ;

 7 )   Quandu lu sciucciu nu ccaccia la cuta alli sedi misi, nu lla caccia cchiui ;

 8 )   Quandu cchiù fforte chioe,
        cchiù mprima scmpa ;

 9 )   La mundizzia cchiù fetente, 
        nu bbae mai contrucurrente ;

10)   Ronzu,
        minti capu, ca te cconzu,
        minti uegghiu e sale ca le cofane stanu a ffare .


E CU LLA SPICCIAMU SENTITIBBU QUISTA
CI CATE L' ARCIPRETE ETE TESCRAZZIA, CI CATE LU SACRISTANU VAIE MBRIACU


Le satire QUOTIDIANE

MODERNITÀ
MARIO MONTI IL POLITICO USA E GETTA
LA SCELTA S' È SCIOLTA
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venerdì 6 febbraio 2015

Le satire QUOTIDIANE BIS

I POLITI-CANI

Nelle saghe da cortile
c' è da prendere un badile
e pestarli tutti quanti,
brutti, vecchi, prepotenti.

Non si curan degli utenti,
per loro son tutti fetenti,
da trattare con i guanti
solo quando son votanti.

Di cariche fanno incetta
per spartirsi tutta la torta
pur le briciole son buone 
van mangiate a colazione.

Sono bravi professoroni,
son tuttologi e son buoni,
a curarsi gli interessi
alla faccia di noi fessi.

Se qualcuno non gli garba
lor lo trattano da birba,
e se voglion far la lite
non c'è scusa che compete.



Son disposti a calpestare
per la sete di potere
tutto il popolo meschino
che è brutto e pur sporchino.

Di Trilussa mi ricordo
la sua rima io concordo
quando l' Aquila parlava,
ciarlatani li chiamava.




Le satire QUOTIDIANE

BERLUSCONI AL FATTO QUOTIDIANO :
- SMETTETELA DI CHIAMARMI EX CAV. CHIAMATEMI BERLUSCONI OPPURE SILVIO O SOLO B.
QUALCUNO POTREBBE FAR CONFUSIONE FRA CAV., TAV, O TAP.
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mercoledì 4 febbraio 2015

Le satire QUOTIDIANE

OGGI MI SENTO SPINOZA.IT
FU TUTTA INVIDIA? - Antonio Padellaro  presidente de il Fatto Quotidiano  spa
Forse per non sentirsi inferiore a Mattarela ?
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LE VOCI DEI DETRATTORI

BUON LAVORO PRESIDENTE




lunedì 2 febbraio 2015

LE SATIRE QUOTIDIANE

E GRANDI FAMIGLIE OVVERO DALLA SICILIA CON..... LE VALIGIE DI CARTONE ( ma anche il facchino alla stazione e qualche scheletro )
IL POTERE MULTI FACCIA
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domenica 1 febbraio 2015

LA MEMORIA CORTA

" L' armi canto e il valor di un grande eroe
che pria da Troia, per destino ai lidi
d' Italia e di Lavinio errando venne "
LA GROTTA DEI CERVI
DI PORTO BADISCO

Così Virgilio ci descrive la figura di Enea che, sfuggito alla morte nella distruzione della sua città Troia, giunse nelle terre dove poi sarebbe sorta la città destinata a dominare il mondo.
Nei pressi di Otranto, la famosa località salentina, vi è un' altra località che avrebbe sicuramente tutti i requisiti per competere con questa cittadina, sia per la bellezza del panorama che ci offre, sia per essere il sito archeologico più importante d' Europa per le testimonianze che in esso sono gelosamente nascoste e non accessibili al pubblico.
Conosciuta come il primo approdo di Enea in terra Italica, Porto Badisco, fa parte del comprensorio di Otranto, è un' insenatura naturale di sicuro riparo dalle intemperie per le barche degli abitanti di quella zona.
Pochi però sono coloro che possono apprezzare le scoperte archeologiche di 5 speleologi magliesi che il I° febbraio del 1970, si avventurarono in una piccola cavità  nascosta fra quegli anfratti, per rimanere abbagliati alla vista di ciò che fino ad allora occhio umano non era ancora stato in grado di vedere.
I. Mattioli, S. Albertini, R Mazzotta, E, Evangelisti e D. Rizzo appartenenti al Gruppo Speleologico Salentino " P de Lorentiis " di Maglie, sono le 5 persone cui dobbiamo questa eccezionale scoperta
il filmato trasmesso dall' emittente Leccese Telerama, è una delle testimonianze di gratitudine della comunità Salentina a queste persone, che non hanno mai ricevuto alcun riconoscimento dalle istituzioni nazionali, che peraltro poco fanno anche per proteggere questo importantissimo referto della preistoria della nostra terra, tenendo conto, inoltre che la mole di testimonianze che ci fornisce, ne fa il più ricco sito di tutto il continente europeo.

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